CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE

DEL DOTT. VINCENT JOSEPH MAZZONE

Il dott Vincent Joseph Mazzone è nato il 31-1-1955 a Winnipeg (Canada) dove ha frequentato scuole anglofone ; la sua buona conoscenza della lingua inglese (lingua madre) è documentata dal superamento dell’ esame TOEFL con un buon punteggio (590) superiore a quello del 90% dei candidati.

 

Ha compiuto gli studi medi e superiori in Italia e nel 1973 si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università Cattolica del S. Cuore di Roma. Si è laureato nel 1979 con 110/110 discutendo una tesi su “l’ arterializzazione degli innesti venosi in microchirurgia sperimentale”.

E’ stato Allievo Praticante Interno presso l’ Istituto di Clinica Ortopedica dell’ UCSC negli anni 1977-78 e 1978-79 svolgendo attività in reparto ed in sala operatoria.

Nell’ estate del 1978 si è aggiudicato una borsa di studio del S.I.S.M della durata di un mese. per un internato ospedaliero all’ estero presso la “Orthopadische Klinik und Poliklinik” di Homburg (Germania) diretta dal Prof. H. Mittelmeier che aveva inventato ed impiantava  di routine protesi d’ anca con componenti in ceramica che all’ epoca erano estremamente innovative.

Nel 1979 si è iscritto alla Scuola di Specializzazione in Ortopedia dell’ Università Cattolica diretta dal Prof. G. Fineschi  presso la quale si è diplomato il 27-7-84  con 70/70 e lode dopo aver superato tutti gli esami del corso a pieni voti e discutendo una tesi su “il trattamento chirurgico dei deficit funzionali della spalla negli esiti di lesione del plesso brachiale”.

Nel 1980 ha effettuato il Tirocinio pratico Ospedaliero presso il Policlinico Universitario A. Gemelli – Roma riportando il giudizio di ”ottimo” .

Ha assolto gli obblighi di leva in qualità di Ufficiale Medico dell’ Esercito dal 5-5-81 al 4-8-82 .

 

La prima e fondamentale formazione professionale è legata al lunghissimo periodo in cui ha frequentato la Clinica Ortopedica dell’ Università Cattolica di Roma diretta dal prof. Fineschi.  In tale periodo dal 1-11-79 al gennaio 1988 è stato impegnato giornalmente con lo stesso carico e tipologia di lavoro del personale dipendente nell’ attività clinica, chirurgica , ambulatoriale e di ricerca. All’ interno dell’ Istituto ha collaborato particolarmente e profondamente con il Prof. Francesco Catalano attualmente professore Associato di Chirurgia della Mano nella stessa Università e già Presidente della Società Italiana di Chirurgia della Mano con il quale ha svolto un intensa attività chirurgica di chirurgia della mano ed ha sviluppato numerosi programmi di ricerca che hanno portato a parte della produzione scientifica allegata. In particolare in quegli anni ha potuto frequentare con assiduità il laboratorio di microchirurgia sperimentale portando avanti studi ed esperienze sul destino delle suture vascolari in microchirurgia su vasi ( femorali di coniglio) della grandezza di circa un millimetro. Nello stesso periodo il sottoscritto ha partecipato tutti i giorni alle normali sedute operatorie della Clinica Ortopedica aiutando regolarmente gli altri chirurghi della Clinica di allora. Ha quindi avuto modo di condividere le esperienze del Prof. F. Greco in Traumatologia , del Prof. C. Fabbriciani in Chirurgia del Ginocchio, del Prof. C. Logroscino in Chirurgia Vertebrale, del Prof. E. De Santis in Chirurgia Oncologica dell’ apparato locomotore. Ha poi partecipato alle prime applicazioni cliniche dei metodi di fissazione esterna con il Prof. Greco e con il Prof. Tranquilli Leali. L’ interesse  per quest’ ultima tecnica è testimoniata da un lavoro relativo all’ applicazione del metodo di Ilizarov alla chirurgia della mano ma soprattutto dall’ uso notevole che il sottoscritto ne ha fatto negli anni passati all’ Ospedale Papardo di Messina dove ha usato la fissazione esterna sui piccoli segmenti ossei per ottenere guarigione di fratture di falange e metacarpi, allungamenti di pollice dopo amputazione, allungamenti digitali di malformazioni delle falangi , dei metacarpi ed anche dei metatarsi. Nello stesso Ospedale la fissazione è stato tempo propedeutico della ricostruzione complessa con lembi microchirurgici di gravissime fratture esposte comminute con perdita di sostanza cutanea (vedi casistica operatoria).

 

Durante gli anni trascorsi al Gemelli si è preoccupato di ampliare le proprie conoscenze ed aggiungendo esperienze in centri all’ epoca all’ avanguardia nella nazione per il trattamento di particolari patologie. In quest’ ottica ha frequentato i corsi di chirurgia della mano dell’ Università di Modena e dell’ Università di Brescia. Ha affinato la propria capacità tecnica in microchirurgia vascolare e nervosa con i corsi di microchirurgia dell’ Università di Brescia. Ha appreso gli elementi di Artroscopia diagnostica e chirurgica frequentando il corso organizzato dal Prof. Maggi a Bormio. Ha approfondito le conoscenze di Chirurgia del Ginocchio con il corso organizzato a Napoli.

 

Nel 1987 ha conseguito il diploma di specializzazione in Chirurgia della Mano presso l’ Università di Napoli. Tale titolo però non faceva che completare un percorso formativo iniziato in Cattolica, integrato dai corsi a cui si è già fatto riferimento, ma completato soprattutto da un lungo periodo di frequenza (sei mesi) in quello che all’ epoca era il centro di Chirurgia della Mano più rappresentativo in Italia ed uno dei migliori in Europa : la Divisione di Chirurgia della Mano dell’ Ospedale di Legnano (MI) diretta dal Prof. E. Morelli. In quella sede ha maturato esperienze in tutti i campi dell’ arto superiore. In particolare si è interessato ai problemi della spalla paralitica come alcuni lavori pubblicati e le casistiche operatorie lasciano intravedere.

 

Si è dedicato con convinzione allo studio del trattamento chirurgico dell’ Artrite Reumatoide. Ha partecipato ai corsi interdisciplinari organizzati dall’ Università di Pisa nel 1986 e nel 1988. Ha pubblicato dei lavori scientifici sul tema. Ha raccolto nella propria casistica un congruo numero di casi di sinovialectomie e sostituzioni protesiche delle articolazioni della mano ma in tali patologie ha raccolto esperienze anche sulle grandi articolazioni (protesi d’ anca e sinovialectomie di ginocchio). E’ a questo interesse che va ricollegata la partecipazione al “Corso Internazionale di Impianti Artroplastici (protesi) della Mano dell’ Arto Superiore e del Piede“ organizzato a Grand Rapids (USA) dal Prof. A. Swanson e la successiva visita al New York Medical College dove operava il Prof. Schultz inventore di alcune interessanti protesi dell’ arto superiore. E’ stato animatore con il Prof. Morosini del Convegno Scientifico su “Artrite Reumatoide: l’ Approccio Interdisciplinare all’” svoltosi in Ascoli Piceno il 5 giugno1999 in cui ha relazionato sulla “chirurgia della mano reumatoide”.

 

Si è costantemente interessato allo sviluppo delle tecniche informatiche ed alla loro applicazione clinica e nel campo della ricerca. Ha iniziato con la partecipazione al “Corso propedeutico all’ uso dei sistemi di calcolo nella ricerca e nella pratica clinica “ organizzato dalla Clinica Ortopedica della Università Cattolica a Roma nel 1983. Ha redatto e pubblicato su CD-Rom l’ indice bibliografico della Rivista di Chirurgia della Mano (organo ufficiale della Società).

 

Si è interessato allo sviluppo di collaborazioni interdisciplinari con gli operatori medici e tecnici del mondo della riabilitazione. Ha organizzato prima a Messina nel 1996 e nel 2000 a S. Benedetto del Tronto due corsi di formazione professionale per i terapisti della riabilitazione sulla riabilitazione della mano tenendovi molte delle lezioni e coinvolgendo fisiatri, chirurghi e terapisti.

 

Quando nel 1988 si è trasferito in Ascoli Piceno ha potuto inizialmente ricoprire solo ruoli di Medico Specialista  Ambulatoriale per la branca di Ortopedia presso quasi tutti i poliambulatori della provincia .  Ha però immediatamente integrato tale pratica clinica con l’ attività chirurgica libero professionale svolta alla Casa di  Cura  Villa S. Marco e con gli interventi eseguiti in consulenza presso l’ Ospedale di Amandola eseguendo anche interventi di routine della chirurgia ortopedica di elezione che non necessitavano di particolari attrezzature tecniche (osteotomie di ginocchio, correzione di alluci valghi, emilaminectomia per ernie discali).

 

Nel 1991 ha vinto il concorso per Aiuto Corresponsabile di Chirurgia della Mano per il Servizio di Chirurgia della Mano annesso alla Divisione di Chirurgia Plastica dell’ Ospedale Papardo allora Ospedale Regionale di nuovissima istituzione. Ha curato la creazione e la preparazione tecnica di un gruppo di chirurghi riuscendo a rendere tale centro il riferimento per la patologia e la traumatologia della mano di tutta tale area geografica. Dopo qualche anno (1995) quindi erano maturate tutte le condizioni di aderire al CUMI (Coordinamento Urgenze Microvascolari Italiano)(organismo riconosciuto dal Ministero per garantire organizzazione e qualità dell’ emergenza microvascolare) garantendo all’ epoca il trattamento 24 ore al giorno, della traumatologia maggiore degli arti e dei reimpianti di arti a tutta la Calabria e buona parte della Sicilia con un notevole lavoro di equipe. A Messina il sottoscritto ha sviluppato quindi una casistica operatoria ovviamente indirizzata maggiormente alla patologia d’ urgenza dell’ arto superiore e della chirurgia della mano eseguendo quando possibile anche interventi di ortopedia. In tale periodo ha eseguito tutti gli interventi di massima difficoltà nel campo della chirurgia dell’ arto superore  comprese le ricostruzioni microchirurgiche del pollice mediante trasposizioni dell’ alluce e la riparazione di lesioni del plesso brachiale. A Messina ha anche organizzato il 1° Corso Base di Terapia Fisica e Riabilitazione della Mano (Messina 2-6 giugno 1996) primo evento formativo del genere mai organizzato al Meridione.

 

Dal 1997 al 30 giugno 2002 ha lavorato presso l’ Ospedale di S. Benedetto del Tronto essendosi trasferito per motivi familiari. Qui ha contribuito alla abituale attività clinica, operatoria e d’ urgenza della divisione. Ha ovviamente portato il suo contributo nel campo della patologia dell’ arto superiore per cui ancora una volta la casistica operatoria quale 1° operatore è sbilanciata verso tale settore pur aiutando attivamente gli altri chirurghi in tutte gli interventi eseguiti dalla divisione. Anche a S. Benedetto del Tronto ha organizzato un Corso Base di Riabilitazione della Mano (13-18 febbraio 2000) con il patrocinio della Società Italiana di Chirurgia della Mano.

 

Dal 1° luglio 2002 al maggio 2006 ha lavorato presso l’ Ospedale di Ascoli Piceno dove ha già raccolto una casistica operatoria molto composita e comprendente tutti gli interventi maggiori di chirurgia ortopedica oltre che quelli di chirurgia della mano e microchirurgia ortopedica.

Negli anni spesi presso l’ Ospedale di Ascoli Piceno ha sviluppato una casistica operatoria di quasi 700 interventi annui comprendenti traumatologia, chirurgia protesica delle grandi e piccole articolazioni ed artroscopie ed interventi minori. Ciononostante nel maggio 2006 ha chiesto un anno di aspettativa per potersi dedicare ad un intenso aggiornamento.

 

Nel maggio 2006 e fino al luglio 2007 ha lavorato in Scozia con l’ incarico di Consultant (capo equipe dipartimentale) presso l’ Hairmyeres Hospital di East Kilbride (Glasgow - Scozia) Qui si è dedicato soprattutto alla  chirurgia protesica di ginocchio e d’ anca computer-assistite con sistemi di “navigazione” nonché alla chirurgia protesica di spalla. Questa nuova esperienza è stata intrapresa per raggiungere i migliori livelli possibili nei campi della chirurgia protesica ortopedica più moderna. L’ Hairmyres Hospital è oggi uno degli Ospedali della Gran Bretagna in cui si esegue il maggior numero di interventi di protesica ortopedica computer-assistita ed è meta di visita da parte di chirurghi ortopedici di tutto il Regno Unito ed anche di altre nazioni europee.

Nel periodo trascorso all’ Hairmyres Hospital grazie alla piena autonomia che il ruolo di Consultant gli garantiva  ha raccolto una casistica operatoria come 1° operatore interessante sia per quantità ma soprattutto per case-mix.

 

Dall’ agosto 2007 al novembre 2009 E’ ritornato in qualità di dirigente medico 1° liv. presso la Divisione di Ortopedia dell’ Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno. Oltre alla attività precedentemente svolta ha avviato un’ attività routinaria di chirurgia protesica computer-assistita. Ha implementato per qualità e quantità l’ attività protesica dell’ arto superiore (spalla, gomito, mano).

 

Nel novembre 2009 ha scelto di chiudere la propria carriera ospedaliera dedicandosi alla libera professione in maniera da poter esercitare su un territorio più ampio.

Da allora esercita con efficacia la propria attività professionale presso la Casa di cura Pierangeli di Pescara dove esegue di routine interventi di chirurgia protesica di ginocchio computer-assistita e d’ anca oltre che chirurgia protesica dell’ arto superiore (protesi di spalla inverse, protesi delle piccole articolazioni della mano) e chirurgia ortopedica a maggiore complessità organizzativa. Esegue interventi di chirurgia della mano e chirurgia ortopedica in day surgery presso la Casa di Cura S. Marco di Ascoli Piceno, la Casa di Cura Villa dei Pini di Civitanova Marche, la Casa di Cura Villa Verde di Fermo e la Casa di Cura Stella Maris di San Benedetto del Tronto

 

 

PUBBLICAZIONI E PRODUZIONE SCIENTIFICA

La produzione scientifica è documentata dai 32 lavori presentati già editi a stampa. Sono in corso di pubblicazione altri lavori. Le Comunicazioni a Congressi nazionali ed internazionali sono state oltre 150. Negli ultimi anni la produzione scientifica è ripresa in maniera importante risultando il frutto del percorso professionale autonomo e non più quello legato alla scuola d’ origine (Cl. Ortopedica dell’ Università Cattolica).

Il dott. Mazzone ha curato la traduzione dall’ originale inglese di 6 capitoli del libro di J.M. Converse “Chirurgia Plastica Ricostruttiva – 6° volume – Chirurgia della Mano e dell’ Arto Superiore”

Ha curato la redazione dell’ Indice Bibliografico della Rivista Italiana di Chirurgia della Mano pubblicandolo su CD-Rom distribuiti gratuitamente a tutti i soci della Società Italiana di Chirurgia della Mano. L’ indice aggiornato è inserito nel sito ufficiale della Società Italiana di Chirurgia della Mano

 

 

 

AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

 

Anche dopo il lungo periodo di formazione iniziale a Roma ha costantemente continuato a curare il proprio aggiornamento professionale con la partecipazione a corsi (Chirurgia del Piede – S. Vittoria d’ Alba 1997; Sistema di fissazione esterna Epibloc – Roma 1998; 16°Corso Superiore di Chirurgia della Mano – Brescia 1998 ;  Corso di Chirurgia degli accessi vascolari per emodialisi (Milano,1999);  I° Incontro teorico pratico di Chirurgia Artroscopica di Polso - Viterbo,2002; Il Governo Clinico e La Medicina Basata sull’ Evidenza (ASL 13 Ascoli Piceno novembre 2002); Corso di Perfezionamento in Chirurgia dell’ Anca (S. Donato Milanese 2003)

 

Durante l’ anno accademico 2002-2003 ha perseguito il miglioramento della propria preparazione manageriale frequentando il Corso di Perfezionamento in Organizzazione e Gestione delle Aziende Sanitarie organizzato dall’ Università Cattolica S. Cuore - Roma  2003; tale corso della durata di 100 ore era strutturato in 10 moduli dal marzo a dicembre 2003

 

Da molti anni ha comunque spostato la propria attenzione verso la chirurgia protesica delle grandi articolazioni alternando la frequenza a corsi specifici ( Corso di Perfezionamento di Chirurgia dell’ Anca – Prof. Randelli- S. Donato Mil. – 2003; III° Corso avanzato di Chirurgia – protesi del ginocchio – protesi mono- bimono compartimentali- Prof. Gonfalonieri – Sesto S Giovanni – marzo 2004 ; 3° Corso annuale di Chirurgia Protesica dell’ Arto Inferiore – Istituto Rizzoli Prof. Giannini – Dicembre 2004;) con la partecipazione a Congressi sullo stesso tema (1° Congresso Nazionale Società Italiana di Chirurgia Ortopedica Protesica mininvasiva – Monza 12-13- novembre 2004

 

In questo periodo ha cercato una prima esperienza importante di chirurgia ortopedica computer assistita visitando nel maggio 2005 il Department di Orthopaedics dello Hairmyres Hospital in Scozia dove la navigazione viene usata di routine da tutti i chirurghi per l’ impianto di protesi di ginocchio, di cotili e nelle osteotomie di ginocchio

 

Subito dopo (giugno 2005) si è recato in Svezia per seguire il corso di aggiornamento annuale organizzato dal Karolinska University di Stoccolma (“Orthopaedic Surgery Update”).

 

Dopo aver maturato una discreta casistica di artroscopia di polso ha ritenuto utile tornare a frequentare di nuovo un corso di aggiornamento di Chirurgia Artroscopica delle articolazioni maggiori (Bologna 14-17 febbraio 2006)

 

In tutto il periodo di tempo speso in Gran Bretagna (maggio 2006 – 2007) ha focalizzato tutto il proprio aggiornamento professionale solo sulla Chirurgia protesica delle grandi articolazioni non solo all’ Hairmyres Hospital.

 

Ha frequentato un Corso di Navigazione Chirurgica presso l’ Università di Berlino (all. G5) nel febbraio 2007 con l’ intento di focalizzare ulteriormente i trucchi della chirurgia computer-assistita del ginocchio e dell’ anca praticata dal primo giorno in Scozia.

Nel 2008 è ritornato ancora a Glasgow per un Corso Avanzato della Società Britannica di Chirurgia Ortopedica Computer-assistita (teorico-pratico su cadavere)

Ha visitato in Francia presso l’Università di Nizza il Prof. Boileau uno dei chirurghi esperienza nella chirurgia protesica della spalla.

Ha anche frequentato un Corso teorico pratico su cadavere di Chirurgia Protesica di Spalla al Guy’s Hospital di Londra.

Dal suo arrivo ad Hairmyres è stato il chirurgo di riferimento per la chirurgia protesica dell’ arto superiore. Ha così raccolto in Scozia una casistica di 35 impianti sull’ arto superiore tra cui 11 protesi di spalla normali e due “inverse”.

Ha partecipato al Corso sulle Protesi di Gomito dell’ Università di Liverpool. anche questo teorico pratico su cadavere ed iniziando successivamente a praticare sia in Scozia che in Italia tale tipo di chirurgia.

Ha anche raccolto anche una iniziale casistica di protesi monocompartimentali di ginocchio tipo Oxford dopo essere stato al Corso d’Istruzione ad esse dedicato (Oxford, 11 e 12 settembre 2006).

Più recentemente ha partecipato ad un Workshop di aggiornamento di Chirurgia protesica ed artroscopica di spalla (Acquaviva delle Fonti, 28/29 ottobre 2011) ed all’ unico Cadaver Lab di Chirurgia Ortopedica Computer-assistita italiano (Fondazione Nicholas – Arezzo, 18/19 novembre 2011)

 

 

ATTIVITA’ DIDATTICA

 

E’ Docente alla Scuola di Specializzazione in Ortopedia dell’Università di Messina (dall’anno accademico 2008-2009 ad oggi) dove ha tenuto lezioni di Chirurgia Ortopedica e Protesica Computer-Assistita e Chirurgia della Mano

 

L’ impegno professionale e la costante partecipazione alle attività delle società scientifiche gli hanno procurato occasioni per tenere lezioni nei corsi di insegnamento anche in congressi importanti (Ortopedici Ospedalieri – OTODI , Pesaro 2001 -Congresso Naz. Chir. Mano – Ascoli 2001) ma soprattutto al Corso di Aggiornamento in Chirurgia della Mano e e Microchirurgia organizzato dalla Società Italiana di Chirurgia della Mano (Napoli 2002) all’ epoca unico evento formativo nella branca riconosciuto dal Ministero  e nel 2° Corso di Aggiornamento Lombardo in Chirurgia della Mano (Milano 2003)

 

 

ATTIVITA’ CHIRURGICA

 

Ha messo a punto una nuova originale via d’ accesso chirurgica all’ articolazione interfalangea prossimale delle dita lunghe della mano che permette una esecuzione facile di sinovialectomie e impianto di protesi articolari. La conseguente possibile mobilizzazione immediata consente risultati funzionali eccezionali. Ha pubblicato e presentato al 9° Congresso Mondiale di Chirurgia della Mano tale via chirurgica soprattutto per l’ impianto di protesi di IFP, intervento in cui ha raccolto una casistica di assoluto interesse per numero e qualità di risultati. Tale tecnica è attualmente adottata da chirurghi di primissimo piano a livello mondiale.

 

Casistiche operatorie

725 interventi eseguiti come 1° operatore nel 2013

4887 casi di chirurgia della mano operati dal 2003 al 2013

264 interventi eseguiti come 1° operatore nel 2006-7 in Scozia in massima parte di chirurgia protesica degli arti inferiore e superiore

 

 

CORSI E CONGRESSI ORGANIZZATI DAL DOTT. MAZZONE

 

Ha avuto l’ incarico e l’ onore di organizzare il 39° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia della Mano che si è tenuto in Ascoli Piceno dal 19 al 22 settembre 2001 e di cui è stato  il Presidente. Il congresso è stato dedicato agli “Insuccessi in Chirurgia della Mano”. Una sessione è stata dedicata ad una Riunione Congiunta con la Società Italiana di Medicina Legale. Il Congresso è stato il primo, nella storia della Chirurgia della Mano italiana, dotato di un proprio sito internet e tutta le informazioni, le iscrizioni, la pubblicazione del programma e la gestione degli abstract sono stati eseguiti on line. Alla fine è risultato il più affollato della storia della chirurgia della mano in Italia con oltre 400 partecipanti. Anche dal punto di vista scientifico il dott. Mazzone vi ha partecipato attivamente con 2 relazioni, 3 comunicazioni libere e tenendo un corso sull’ impiego delle protesi di Swanson sulle metacarpofalangee e sulle interfalangee.

 

Ha curato con l’ Ufficio Formazione dell’ Ospedale di Ascoli Piceno diversi corsi ECM di aggiornamento per infermieri e per medici. Con lo stesso organismo ha organizzato un Corso di Chirurgia Protesica della Mano e dell’ Arto Superiore. Tale evento, il primo del genere in Italia è svolto in Ascoli dal 20 a 22 maggio 2009. E’ stato patrocinato dalle maggiori società scientifiche del settore e godrà dell’ apporto di importanti chirurghi italiani e stranieri.

 

Estremamente sensibile alla collaborazione interdisciplinare con i professionisti riabilitatori è stato organizzatore e Coordinatore scientifico di

- 1° Corso Base di Terapia Fisica e Riabilitazione della Mano – Messina 2-6 giugno 1996

- Corso Base di Riabilitazione della Mano – S. Benedetto del Tronto 13-18 febbraio 2000

 

 

COMUNICAZIONE

 

Infine durante tutta la propria carriera ha curato anche la comunicazione e l’ informazione relativi al lavoro proprio e delle equipe. Tale comunicazione si è svolta sempre in accordo con le istituzioni che serviva. Oltre ai comuni articolisu giornali locali, apparsi numerosi, a partenza da comunicati delle Direzioni Sanitarie è stato coinvolto in altre forme di comunicazione.

E’ stato intervistato da reti televisive nazionali (RAI – Medicina 33) e locali sia per argomenti di chirurgia della mano che, più recentemente, per la chirurgia computer-assistita (Quintarete Ascoli).  E’ stato anche scelto dalla rivista OK la Salute del gruppo RCS per un intervista sulle ricostruzioni microchirurgiche del pollice. E’ da  anni uno degli ortopedici nazionali che rispondono in redazione alle domande dei lettori di tale rivista.

 

Oltre ai tradizionali canali scientifici (congressi e pubblicazioni) ha diffuso in Internet la propria originale tecnica chirurgica di impianto delle protesi sulle articolazioni interfalangee prossimali . Tale tecnica può essere scaricata dal sito YOUTUBE (vincentmazzone)

 

Ha fondato un’ associazione per l’ informazione ed il sostegno delle famiglie dei bambini affetti da Sindome di Apert. Ha organizzato per loro con il sostegno del Rotary Club di Ascoli Piceno un incontro ospitando 22 famiglie al Monastero di Valledacqua (AP) nel 2005.